Da lassù, l’aria azzurra avvolse col suo gelo autunnale un uomo che guardava lontano.
Il suo treno stava viaggiando silenziosamente verso una morte. Una delle tante.
Viaggiava veloce, calpestava tutto il resto, tutto. E l’uomo non capiva, non capiva niente, non pensava: si limitava a viaggiare sopra un’elegante dittatura.
I pensieri non si possono cercare quando è buio nella mente. Basta aspettare e ci troveranno loro, perché nel buio siamo perfettamente visibili da ciò che è più vero di noi.
Il pavimento di brezza lo aspettava, fresco. Morbido.
Adesso però aveva paura. Paura di non riuscire a risolvere, o paura di risolvere troppo a fondo. E non dipendeva da lui.
Il suo treno viaggiava in linea retta adesso. Sbandando leggermente, ma con una direzione. Lo percepì fisicamente mentre allungava la propria traiettoria, timido, per poi deragliare esausto, lasciandosi cadere.
Da lassù, l’aria azzurra avvolse col suo gelo autunnale un uomo che guardava lontano.
Capì.
Si girò. Cominciò a camminare.
E la sua vita non finì.
Mai.



Non c'entra nulla di sicuro, però ha un che di 'Castelli di rabbia'. Forse.
RispondiEliminaLa mia testa ha associato questo:
RispondiElimina"Tried to run
Tried to hide
Break on through to the other side"...
ma specialmente nella parte tried to run,tried to hide!e forse nemmeno questo c'entra nulla!